NICOLAS POUSSIN :

APOLLO E LE MUSE A

PARNASO

IL MIO NUOVO BLOG :

ROMANTIC LOVE MYSTERIUM

IL MIEI BLOG : (Cliccare sopra il nome)

I MIEI BLOG :

(Cliccare sopra il nome)

a

Le Muse (in greco: Μοῦσαι, -ῶν; in latino: Mūsae, -ārum) sono divinità della religione greca, figlie di Zeus e di Mnemosýne (la "Memoria") la loro guida è Apollo. L'importanza delle muse nella religione greca era elevata: esse infatti rappresentavano l'ideale supremo dell'Arte, intesa come verità del "Tutto" ovvero l'"eterna magnificenza del divino.



I nomi delle nove Muse


Calliope: il cui nome in greco significa "dalla bella voce", era l'ispiratrice della Poesia Epica


Erato: deriva il nome da Eros ed è considerata l'ispiratrice della Poesia lirica e del canto corale


Clio: "Colei che può rendere celebri" è la Musa della Storia.


Euterpe: nella mitologia Greca e Romana era la musa della Musica, protettrice di strumenti a fiato e, più tardi, anche della poesia lirica.


Melpomene:
"colei che canta la Tragedia" era la musa del Canto, dell'armonia musicale e della tragedia.


Polimnia:
è la musa protettrice dell'orchestica, della pantomima e della danza associate al canto sacro e eroico.


Talia: thallein (fiorire), è colei che presiede alla commedia ed alla poesia bucolica.


Tersicore: (greco Terpsichórē; latino Terpsichŏre) è la musa della Danza, il suo nome viene dalla parola τερπέω ("mi piace") e χoρός ("danza").


Urania: (dal greco antico Ouranos, «cielo») figlia di Zeus e di Mnemosine era la musa dell'astronomia e della geometria.




rr

My FACEBOOK page of Art, History and Mysteries. Click LIKE on the page!
https://www.facebook.com/mysteriumpage

30/06/17

I disabili nell'0rchestra sinfonica : il "miracolo" del coro dalle mani bianche

 

Puo un gruppo di ragazzi disabili cantare in un coro insieme alle più prestigiose orchestre sinfoniche? Certo. Ognuno di loro, come divisa, indossa un paio di guanti bianchi ed esegue una coreografia dettata da una o più maestre interagendo così con la musica. Risultato? Eccezionale. L'ho constatato io personalmente andando a vedere il loro concerto in cattedrale. Può sembrare una cosa facile ma non lo è. I guanti bianchi sono eleganti a vedersi ma si vedono anche gli errori quindi devono tutti stare attenti ad essere ben sincronizzati.

MYSTERIUM


STORIA 

La storia del Coro Manos Blancas ha inizio in Venezuela con Naybeth Garcia e Johnny Gómez, docenti e assistenti de “El Sistema” la Fondazione di Stato per le Orchestre e Cori Giovanili ed Infantili del Venezuela , fondata nel 1999 dal Maestro Josè Antonio Abreu.
Naybeth e Jhonny ebbero l’idea di creare un Coro per coinvolgere bambini e adolescenti, portatori di ogni sorta di handicap, con deficit sensoriali e cognitivi, riscattandoli attraverso l’educazione musicale.

Ebbe inizio così il Coro Manos Blancas del Venezuela, un Coro di bambini -la cui icona sono dei guantini bianchi- che interagiscono con Orchestre e Cori di ogni genere e livello.
Un miracolo nato da “Vibrazioni dell’Anima” che dona gioia e dignità a creature sensibili segnate da un diverso destino ed apre il cuore a chi le ascolta.

La Famiglia Nonino produttrice dell’omonima Grappa e creatrice nel 1975 del Premio Nonino , sensibilizzata e convinta dal Maestro Claudio Abbado “Premio Nonino 1999“,coinvolta dal miracolo del “Coro Manos Blancas del Venezuela” assieme alla Giuria, decide di assegnare il Premio Nonino Risit D’Aur 2010 a Naybeth Garcia, Jhonny Gomez ed al Coro Manos Blancas del Venezuela. Ma se da una parte non era facile far muovere un coro intero dal Venezuela, dall’altra era quasi impossibile premiare una cosa così speciale senza farla vedere e sentire…

Con questo proposito la Famiglia Nonino, con grande entusiasmo ed il sostegno dell’azienda, convincono Naybeth Garcia e Jhonny Gomez a venire ad insegnare per due settimane ad un gruppo di insegnanti e logopediste della Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento.

Nell’occasione Naybeth Garcia e Johnny Gómez dimostrarono l’efficacia di quella disciplina coinvolgendo Paola Garofalo, Rosanna Danelon e Claudia Bortolussi, due insegnanti di scuola primaria dell’Istituto comprensivo di San Vito al Tagliamento e una logopedista in servizio presso la Nostra Famiglia ed un gruppo di loro allievi, che in pochi giorni in collaborazione del Coro vocale “Artemìa” diretto dal Maestro Denis Monte, dettero vita al Coro Manos Blancas del Friuli “primo Coro delle Manos Blancas italiano” oltre che primo Coro Manos Blancas al di fuori del Venezuela.
Il 14 giugno 2010 i Nonino fondano in Friuli l’Associazione Amici Coro Manos Blancas del Friuli Onlus, presieduta da Mauro Chiarot, con il preciso proposito di dare ai bambini friulani pari opportunità dei loro coetanei.

Da allora nasce, tramite l’aiuto di Mirian Gutierrez, una continua collaborazione con Naybeth Garcia e Jhonny Gomez, con lo scopo di promuovere ,diffondere le proprie esperienze e conoscenze, al fine di incoraggiare e sostenere la nascita dei Cori Mani Bianche sul territorio italiano.

Nel 2012 il Coro Manos Blancas del Friuli entra a far parte dei Nuclei del Comitato Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili d’Italia, onlus guidata da Federculture, che si pone l’obiettivo di emancipare bambini e ragazzi dal disagio, offrendo loro un’opportunità di riscatto sociale tramite l’accesso gratuito allo studio della musica.
Dal 2010 a oggi il Coro Manos Blancas del Friuli, diretto da Paola Garofalo, ha collaborato con varie realtà corali diffondendo il loro messaggio nel modo più reale possibile: lo stare insieme, il sentirsi apprezzati e valorizzati aumenta l’autostima e promuove il senso di inclusione: la musica. come modo di comunicare, sconfigge le barriere linguistiche e relazionali.

Il progetto viene inserito dal 2010 nel P.O.F. dell’istituto comprensivo Margherita Hack di San Vito al Tagliamento che da anni ha attivato al proprio interno l’indirizzo musicale. I ragazzi del coro hanno promosso loro stessi le attività del coro gestuale e hanno dimostrato che la musica è un linguaggio che può essere espresso senza verbalità ma con gesti armoniosi che interpretano la musica.
I ragazzi del Coro Manos Blancas hanno così incuriosito i loro coetanei che, pur abili a livello verbale, hanno desiderato unirsi al coro gestuale e hanno sperimentato questa nuova modalità comunicativa. Il progetto si è concretizzato con la realizzazione di vari concerti che hanno coinvolto circa 120 ragazzi tra coro vocale, gestuale e orchestra.

Fonte :  http://www.manosblancasdelfriuli.it/la-storia/


IL CONCERTO NELLA CATTEDRALE SAN ZENO DI PISOIA


di maxphotographer

Si è tenuto nella splendida cornice della Cattedrale del Duomo di Pistoia, domenica 25 Giugno alle ore 21,30 un concerto unico e altrettanto emozionante ,le cui interpretazioni musicali e corali, giungevano agli spettatori direttamente dal cuore di ognuno dei protagonisti attraverso l'espressione delle loro Mani........l'occasione ha visto autori di questo profondo messaggio d'amore e di cultura oltre 100 bambini con diverse abilità che si sono resi protagonisti del Primo Concerto Nazionale del Coro Mani Bianche, in occasione di Pistoia-Capitale della Cultura 2017.Promosso dal Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili in Italia Onlus, in collaborazione con il Comune di Pistoia, Scuola di Musica di Fiesole, Scuola di Musica di Sesto Fiorentino e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Zin strumenti musicali, un’occasione straordinaria di aggregazione e di inclusione sociale per i giovani e i giovanissimi che aderiscono al progetto speciale dei Cori Mani Bianche, per abbattere le barriere della povertà educativa e dell’esclusione attraverso la potenza unificatrice della musica. 

Non un "semplice concerto" ma un tassello importante di vita, di civiltà di condivisione che in una parola sola dovrebbero essere sempre di più la linfa della "cultura" di ognuno di noi ,che non poteva non incontrare ospitalità , nel "salotto" migliore della città di Pistoia e fulcro della storia e della cultura della stessa , e nell'ampio calendario delle manifestazioni che la stessa ha elaborato per questo anno di capitale italiana della cultura. Un’iniziativa musicale, e sociale, che ha lo scopo di unire bambini e ragazzi attraverso il linguaggio universale della musica e vuole essere espressione di condivisione in nome della legalità, uguaglianza e inclusione.   Il concerto sarà eseguito dai Nuclei Cori Mani Bianche, provenienti da diverse città italiane, insieme con cinquanta ragazzi dell’Orchestra Nazionale Giuseppe Sinopoli del Sistema Abreu in Italia e più di settantacinque cantanti del Coro Sarzanae Concentus, Coro Scuola di Musica di Sesto Fiorentino e il Coro Schola Cantorum Francesco Landini della Scuola di Musica di Fiesole. Il concerto sarà diretto dal giovane Mattia Veggo, cresciuto nell’importante esperienza sociale del Nucleo di Campolongo Maggiore (VE).  

I Nuclei Mani Bianche coinvolti per il concerto sono: Sei per la Musica (Castelfranco Veneto), Scuola di Musica di Sesto Fiorentino, Manincanto - L'incanto delle Mani (Torino), ToGroove Pistoia, Coro Manos blancas MusicaInGioco-FamigliaDovuta (Bari), Piccole Mani Bianche LAMS (Taranto), Ens – Coro Mani Bianche Musicàlis (Cagliari). I ragazzi dell’Orchestra Nazionale provengono da: Piemonte, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Lazio, Puglia, Basilicata.Il Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Italia Onlus, ispirato dalla grandiosa opera sociale del Maestro José Antonio Abreu in Venezuela, sta portando avanti da alcuni anni l’impegno in favore delle nuove generazioni nel campo dell’educazione e formazione musicale, prevalentemente in contesti di maggiore difficoltà. Il Sistema è in forte crescita, attualmente coinvolge più di 15.000 giovani e giovanissimi che, in oltre 70 Nuclei distribuiti in 17 Regioni italiane. Le attività dei Nuclei, che accoglie senza distinzioni, bambini di ogni strato sociale, in particolare nelle aree più svantaggiate del Paese, si avvale delle esperienze e della competenza di musicisti, esperti, operatori, che hanno acquisito i principi e le metodologie del metodo Abreu, adeguate al contesto italiano secondo le specificità.   

Il Coro delle Mani Bianche è un progetto educativo formato da bambini e ragazzi che presentano diverse abilità, quali sindrome di Down, deficit cognitivi e uditivi, deficit sensoriali, disturbi linguistici, compromissioni motorie, disturbi emozionali e di relazione.In Italia sono più di dieci le esperienze " Coro Mani Bianche" del Sistema delle Orchestre e Cori giovanili e infantili Onlus, proponendo il riscatto sociale e intellettuale di numerosi bambini e ragazzi con disabilità attraverso la musica considerata "un agente dello sviluppo sociale nel senso più elevato, perché trasmette i valori di solidarietà, armonia, compassione reciproca".   Le attività dei Nuclei, che accolgono senza distinzioni, bambini di ogni strato sociale, in particolare nelle aree più svantaggiate del Paese, operano attraverso le esperienze e le competenze di musicisti, esperti, operatori, che hanno acquisito i principi e le metodologie del metodo Abreu, adeguate al contesto italiano secondo le specificità.   L’Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli”, in onore dell’eccelso Direttore d’Orchestra, è espressione dello spirito del Sistema e dei valori della legalità, i cui componenti sono circa 75 elementi tra ragazzi e ragazze dagli 11 ai 20 anni, provenienti dai “Nuclei” delle esperienze educative costituite nei territori – per la maggior parte in contesti dove è forte il disagio sociale giovanile. L’Orchestra è stata portata a battesimo durante il Concerto di Natale in Senato, svolto a Palazzo Madama lo scorso 18 dicembre in Eurovisione, dal Presidente del Senato Pietro Grasso – Membro Onorario del Sistema insieme al Maestro Nicola Piovani. 

Un evento che ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso in ogni nota, che ha visto accendersi e mai spegnersi il sorriso nei ragazzi protagonisti e nelle loro famiglie, il trasmettere dai movimenti delle loro mani , l'applauso di chi ha partecipato e condiviso l'amore di queste persone e di coloro che le seguono, ogni nota e ogni coro ha avuto un "accordatore" speciale il cuore di ognuno dei presenti........un esempio di cultura con la C maiuscola, un esempio da seguire ma soprattutto da diffondere , perché chi ha dei deficit ,non ha da imparare da chi non li ha..ma bensì deve poter dare il suo contributo e la sua condivisione a chi ogni giorno l' incontra. Ci pregiamo di riportare il messaggio del presidente Roberto Grossi : "Siamo felici che il nostro Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili celebri Pistoia Capitale della Cultura attraverso un concerto che abbia l’obiettivo di “abbattere”, con la musica d’insieme, le barriere relazionali e culturali. La musica, ​è tra i più potenti strumenti educativi e formativi, in quanto sviluppa l'attenzione all'ascolto, al rispetto reciproco, all'inclusione sociale.  La musica può essere un concreto mezzo di riscatto dal disagio e dalla devianza giovanile che unisce e armonizza le diversità con un linguaggio comune a tutti. Chiediamo, pertanto, il sostegno di questa nostra realtà educativa e sociale alle istituzioni nazionali e locali, alle imprese e ai privati, per combattere con forza la diffusa piaga della povertà educativa."   Concludo dicendo che non ci sono parole per descrivere l'emozioni provate durante il concerto, ma ancor più dopo vedendo gli abbracci i sorrisi , gli occhi gioiosi di chi da protagonista ha reso possibile tutto questo......una lezione "diversa"....ma che dovrebbe entrare nella cultura di ognuno di noi.......GRAZIEEEEEE

Fonte :http://www.youreporter.it/gallerie/1_Concerto_Naz_le_Cori_Manos_Blancas_Sistema_Abreu_Italia#1


Esibizione durante il concerto. Orchestra davanti e coro dietro

Maestre a dirigere la coreografia. Compito non facile dovendo seguire la musica.

Tutte le maestre del coro mani bianche. Ottimo lavoro.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto nel blog delle Arti "LE MUSE". Si informano gli utenti che ogni commento sarà moderato.